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Materiali ceramici
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OSSIDO DI ZIRCONIO CARBURO DI SILICIO NITRURO DI SILICIO PROCESSI PRODUTTIVI

 

OSSIDO DI ZIRCONIO

Il prodotto L’ossido di zirconio viene ricavato o con processi chimici o per elettrofusione partendo da prodotti naturali quali il silicato di zirconio e la baddeleyte; viene poi stabilizzato con diversi agenti fra cui i più usati sono MgO e Y2O3, dando origine a differenti tipologie di materiali. L’ossido di zirconio puro non viene utilizzato in quanto a circa 1000°C ha un cambio di fase cristallina che comporta un forte variazione di volume che porterebbe alla rottura dei pezzi.

 
Caratteristiche Ossido di zirconio stabilizzato con yttrio (ZrO2Y-PSZ): ottima tenacità alla frattura (Kic); buona flessibilità del materiale; eccellente qualità di taglio; basso coefficiente di attrito.
Ossido di zirconio stabilizzato con magnesio (ZrO2Mg-PSZ): Buona resistenza all’usura, basso coefficiente di attrito, buona resistenza agli sbalzi termici, buona tenacità e resistenza alla frattura (Kic), bassa conducibilità termica (il valore è tra i più bassi dei ceramici disponibili).
 
Applicazioni Guidafili con basso coefficiente di attrito, con buona resistenza a sollecitazioni meccaniche (flessione, urto);
il materiale BZ-1 ha una buona flessibilita ed e particolarmente adatto per produrre lame per forbici, per tagliafilo e tagliacimosse.
 
    Tecnologia di formatura  

Stampaggio assiale; stampaggio ad iniezione; stampaggio isostatico.

 
 
Proprietà fisiche

Nella seguente tabella sono riportati i valori fisico/meccanici. I dati numerici sono ottenuti su provini secondo specifiche internazionali. I valori indicati non devono essere arbitrariamente trasferiti a tutti i componenti e parti con differente forma e finitura superficiale.
Bettini S.r.l. si riserva il diritto di modifiche tecniche senza preavviso.

MATERIALI TECNOCERAMICI BETTINI OSSIDO DI ZIRCONIO STABILIZZATO
CON OSSIDO
DI YTTRIO
CON OSSIDO
DI MAGNESIO
CODICE DEL MATERIALE   BZ-1 BZ-2
COLORE   Bianco Nero Giallo
PESO SPECIFICO g/cm3 6,00 5,85 5,65
ASSORBIMENTO DI H20 % 0 0 0
DUREZZA VICKERS (HV, 500g) GPa 13,0 12,5 12,0
RESISTENZA A COMPRESSIONE MPa 2800 2500 2500
RESISTENZA A FLESSIONE MPa 1000 800 450
MODULO DI YOUNG (E) GPa 200 190 200
TENACITA' ALLA FRATTURA (Kic) MPa m1/2 10 NA 7
TEMPERATURA MAX. DI IMPIEGO °C 1000 800 1000
CONDUCIBILITA' TERMICA W / m K 2 2 2
COEFFICIENTE DI ESPANSIONE TERMICA 20°C - 400°C x 10-6 / °C 9,6 9,9 9,7
20°C - 800°C x 10-6 / °C 10,7 10,3 11,0
 
Tolleranze dimensionali

Tolleranze standard: fino a 10mm ± 0,2 mm, oltre 10 mm ± 2%
Deformazione di incurvamento: max. 0,5% della lunghezza del pezzo
Con lavorazioni di rettifica e/o lappatura sul pezzo sinterizzato si possono raggiungere tolleranze molto strette normalmente classe di qualità IT8 ma con lavorazioni più spinte si può arrivare ad ottenere tolleranze di pochi micron.
Lo sviluppo della formatura ad iniezione ha portato ad ottenere pezzi con dimensioni vicine a quelle reali (NEAR - NET SHAPE) limitando quindi le operazioni di rettifica dopo la sinterizzazione.

 
Finiture superficiali

Per ogni materiale possiamo fornire rugosità diverse in funzione della finitura scelta.

Superficie rettificata Ra da 0,6 a 1,6 µm;
Superficie satinata Ra ≤ 0,8 µm;
Superficie satinata lucida fino a 0,4 µm;
Superficie lucidata al diamante Ra ≤ 0,2 µm.
 
Esempi di superficie
Superficie lucidata di zirconia stabilizzata magnesia con la tipica struttura “piastrellata”.
“ingrandimento 250X”.
Foto realizzate con SEM
Ra 0.0467 µm
Rugosimetro:
cut off Gauss 7*0.8 mm,
punta diamante cono 60° 2 micron

Gli esempi di superficie sopra riportati sono indicativi. Per maggiori dettagli si prega di contattare i nostri tecnici.

 
Coefficiente di attrito Diagramma del coefficiente di attrito per materiale con Ra ≤ 0,4 µm con superficie lucidata.


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