SUGGERIMENTI CATALOGO MATERIALI &
PROCESSI
AZIENDA NOVITÁ CONTATTI
Settore ceramica
CARATTERISTICHE
E VANTAGGI
TECNOLOGIE
DI PRODUZIONE
SCELTA DEI MATERIALI
PER GUIDAFILI
RESISTENZA
ALL'ABRASIONE
RESISTENZA
ALLA CORROSIONE
RESISTENZA MECCANICA
ALLA ROTTURA
STRUTTURA
SUPERFICIALE

LE TECNOLOGIE DI PRODUZIONE.

Il processo di fabbricazione richiede un’alta specializzazione nella preparazione e nel controllo degli impasti per ottenere un costante livello di qualità.
Bettini produce internamente i vari impasti per tenere sotto controllo la qualità del prodotto e fornire un servizio più completo ai suoi clienti (es.: utilizzare le stesse attrezzature, stampi ecc., con diversi tipi di materiale).

Il seguente schema illustra il processo produttivo dei materiali ceramici.

Il processo di produzione si differenzia in cinque principali linee di formatura:

- Pressatura isostatica a freddo
- Estrusione
- Pressatura meccanica
- Pressatura ad iniezione
- Pressatura a caldo

Le principali fasi di lavorazione per la realizzazione di un componente ceramico sono:

1) Produzione di “granulato” ceramico con determinate dimensioni mediante essiccazione a “spruzzo” o "centrifuga" dell’impasto ceramico.
La materia prima viene ridotta a barbottina con la macinazione ad umido con l’uso di mulini a palle, quindi essiccata e granulata in essiccatoi verticali. Per lo stampaggio ad iniezione e per l’estrusione il granulato viene addizionato con alcuni leganti.

2) Carico del granulato ceramico in uno stampo o in una cavità per poi applicare una pressione. Questa operazione, che è chiamata compattazione, serve per dare una sufficiente coesione al pezzo in modo da poterlo movimentare. In questa fase i pezzi sono chiamati “verdi”, intendendo con questo termine pezzi non sinterizzati.

3) Sinterizzazione. I pezzi "verdi" sono riscaldati fino quasi alla temperatura di fusione (1350°C - 2100°C) in forni ad atmosfera naturale per gli ossidi o con atmosfera controllata per i non ossidi. Durante questo processo le particelle si "saldano" e conferiscono al pezzo la sua resistenza finale.
Per lo stampaggio a caldo le fasi 2 e 3 sono realizzate contemporaneamente.

4) Nella maggior parte dei casi gli articoli sinterizzati sono soggetti ad addizionali lavorazioni di finitura quali rettifica, lappatura, lucidatura, realizzate con diamante, mole diamantate e/o utensili diamantati per ottenere tolleranze più strette o per raggiungere finiture superficiali particolari.

Torna all'inizio